Officina Naturae – Detergenti ecosostenibili – Chiude martedì 20 giugno

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Ciao, apre ordine di Officina Naturae di detergenti per la casa e per la persona ecosostenibili!

Per informazioni dettagliate sulla formulazione e sull’uso dei prodotti visitate il SITO

Sulla linea di solari c’è lo sconto classico del 15% più un ulteriore sconto del 6%

Chiudo l’ordine martedì prossimo 20 giugno

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Federica

Mandorle per tutti! progetto FILIEREQUEIBLEE

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Come preannunciato da Ketty, vi presentiamo questo progetto.

Soddisfa tutti i nostri criteri, valorizza i piccoli produttori, difende il lavoro, l’ambiente e la biodiversità.

IL PROGETTO
Chi siamo. Siamo nati con 2 aziende agricole (Emanuele e Michele/Teresa) e 2 cooperative sociali una di commercio equo e una carceraria: Coop Quetzal e
Sprigioniamo Sapori del carcere di Ragusa (utilizziamo le mandorle per produrre cioccolata e torroni) e pensiamo sia venuto il momento di applicare i principi del commercio equo anche all’agricoltura del nostro Paese.
In aprile 2016 ci siamo costituite in un Contratto di Rete che si chiama FilierequeIblee.
Dove Ci troviamo in Sicilia fra le province di Ragusa e Siracusa particolarmente
vocate a colture arboricole come mandorle, carrube, olive.
Laboratorio Abbiamo aperto a settembre 2016 in contrada Mista (3 km da Modica)
un laboratorio di sgusciatura e confezionamento di mandorle, certificato BIO da ICEA, nel quale lavorano stagionalmente due operatori all’acquisto e sgusciatura e due operatrici al confezionamento.
Abbiamo realizzato un sistema di controllo e garanzia sull’eticità della filiera e un
sistema di tracciabilità del prodotto.
Il laboratorio fornisce anche per conto terzi la sgusciatura con tracciabilità di prodotto e il confezionamento ai produttori interessati a questi servizi.
Prodotti. Partiamo dalla filiera della mandorla, con l’idea di estenderci anche ad
altre colture autoctone e alla tutela in particolare delle loro varietà locali,
selezionate nei secoli e adattate alle condizioni locali, con rese inferiori, ma senza
necessità di irrigazione.
Produttori Abbiamo in progetto di coinvolgere decine di piccoli produttori del
nostro territorio insieme ad alcuni medio-grandi, ma i piccoli sono per noi
importanti perché se non troveranno condizioni di guadagno e di servizio diverse da
quelle attuali, nei prossimi anni abbandoneranno le colture tradizionali (e
l’agricoltura tutta) con grave danno anche per il paesaggio e l’ambiente.
Gli obiettivi del progetto Filiereque:
– uscire dalla logica da materia prima coloniale cioè: una produzione senza
valorizzazione e con scarso consumo locale (se non per prodotti tipici, ma molti si vanno perdendo….), fermare l’oscillazione fortissima dei prezzi (sia per i produttori che per i trasformatori delle materie prime), evitare prezzi ai produttori identici a quelli di 30-40 anni fa;
– alimentare un circolo virtuoso che redistribuisca meglio la redditività di un prodotto fra i vari attori della filiera senza interessi speculativi e che alla fine permetta anche di pagare correttamente gli operai impiegati in agricoltura.
Lo faremo attraverso il Contratto di Rete fra aziende diverse che potrà così:
– mettere insieme vari pezzi della lavorazione del prodotto utili all’intera filiera
e vari interessi (chi produce e chi cerca materia prima da trasformare);
– garantire e verificare la tracciabilità qualitativa ed etica di tutta la filiera;
– fissare, far valere e comunicare il prezzo trasparente del prodotto;
– dedicarsi alla promozione e valorizzazione culturale dei prodotti;
– portare una sostanziale innovazione di sistema nelle filiere agricole.
Se volete al momento della spedizione da ottobre aggiungere cioccolato di Modica e torroni e da
novembre arance e limoni, potete anche fare un ordine più consistente
Coop. Quetzal produce cioccolato di Modica.
Coop. Sprigioniamo Sapori produce torroni nel carcere di Ragusa.
Emanuele Sparacino a Noto produce limoni e marmellate, olio, capperi e pomodori secchi.
Teresa e Michele Modica a Rosolini producono arance navel e pasta integrale.
A ottobre potremo inviarvi i listini di questi altri prodotti.
NOTE AL LISTINO
*la certificazione BIO delle mandorle e la piccola differenza di prezzo.
La mandorla è fondamentalmente una pianta che non necessita di sostanze chimiche né
fertilizzanti, quindi sono naturali anche quelle non certificate. Tuttavia riteniamo di riconoscere un
prezzo leggermente più alto a chi come azienda ha la certificazione BIO, dal momento che ne
sostiene i costi e dà in più la garanzia che anche intorno al terreno non ci sia contaminazione di
sostanze usate da altri.
*i costi di produzione.
Le varietà locali non hanno bisogno di acqua tuttavia hanno rese inferiori e soprattutto è molto più
complicato e laborioso raccoglierle (sono molto attaccate ai rami e hanno poche mandorle per
pianta, spesso non sono in terreni curati e ripuliti). La raccolta incide anche per il 45% sul prezzo
pagato al produttore nel caso di varietà antiche (pizzuta, fascionello) e del 25% nel caso di varietà
più recenti (tuono).
*le varietà.
Si distinguono per le rese e l’uso che ne viene fatto in pasticceria: alcune sono più adatte da
mangiare da sole (molto saporite come la chiricupara o belle da vedere come la pizzuta e il
fascionello, oltre che per le guarnizioni), altre per la pasta di mandorle (la romana e la tuono) o per
il latte di mandorla o per i confetti (la pizzuta).
La pizzuta contiene in maggiore quantità la vitamina E e l’amigdalina, proteina che dà l’amaro ma
che è anche antitumorale.
Per il consumatore diretto di solito non ci sono sostanziali differenze, posto che le userà per
diverse occasioni dallo stesso sacchetto e dallo stesso acquisto. Poi ciascuno potrebbe imparare a
distinguerle e avere delle predilezioni personali…
*nella compilazione del listino si è cercato di non fare un prezzo eccessivamente inferiore rispetto
a quello di soggetti del nostro stesso mondo che vendono lo stesso prodotto.

Tutte le informazioni nutrizionali, interessantissime sulle varietà di mandorla le trovate

QUI

Serata Gas Sagas con giro pizza

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Abbiamo deciso di fare la riunione mangiando assieme, sciegliendo un bel posto, quasi magico, significativo per l’economia solidale. La cascina Santa Brera di Irene di Carpegna. Potete vedere dalle foto della visita fatta da noi nel 2009 (vedi il nostro blog nella sezione Gite & visite ai produttori) come lo spazio di 34 ettari sia ora diventato un meraviglioso giardino!

Il tema, lanciato da Mélanie, era “diamo un pò di vita al nostro G.A.S.”. Un vero successo, testimoniato anche dalla partecipazione di baby Cecilia. Irene è stata la nostra cine blogger; sue le foto ed anche il video, con l’amletico dubbio: “mandorlo o noce?” che vi invierò via whatsapp, perchè qui non ci sta purtroppo

Tra una pizza ed un sorbetto abbiamo preso importanti decisioni, ma quelle ve le racconteremo a voce…